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  • Immagine del redattoreUniverso Messina

Barcellona Basket 4.0, venerdì il raduno al PalAlberti che ha acceso i riflettori su una nuova era c


BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Quattro è il numero che torna nella Barcellona sportiva accomunando la storia del calcio a quella del basket. Tanti, infatti, sono gli anni passati dall’ultima apparizione in Serie D della Nuova Igea Virtus e dalla finale playoff per l’accesso alla Serie B giocata senza successo dall’Or.Sa. Basket Barcellona. Ma certe scene a volte ritornano, come un déjà-vu, anche se stavolta nello sliding doors per Barcellona Pozzo di Gotto l’esito è stato fortunatamente diverso. Entrambe outsider, se la Nuova Igea Virtus si è aggiudicata la promozione il 16 aprile contro il Modica, l’Or.Sa. Basket Barcellona, battendo Fortitudo Messina nella finale play-off del 6 maggio al Pala-Russello, rimette in moto una tradizione cestistica storica.

Tutto ciò grazie a dirigenze lungimiranti che, negli anni, hanno saputo ben amalgamare tutti quegli ingredienti che solitamente portano al successo: competenza e passione, sudore e sacrificio.

Le aspirazioni del basket cittadino

Sul fronte della palla a spicchi, tanto ha insegnato la sconfitta del 2019 nella Finale Four di Ferentino contro Torrenova. Perché i risultati importanti possono arrivare anche senza grossi fondi alle spalle, come dichiarato subito dopo la promozione in quarta serie nazionale dall’allora vicepresidente e ora direttore sportivo Renzo Crisafulli, investendo su una programmazione oculata e orientata a giovani e famiglie dei ragazzi del minibasket.

Guardando al futuro c’è un progetto ambizioso da realizzare, atto anche a risvegliare passione e senso di appartenenza e dal forte impatto sociale, come spiegato dal vicepresidente Russo, che porta il nome di Barcellona Basket 4.0.

Le tappe della neonata società

La cronistoria di questa calda estate barcellonese, non solo sul fronte meteorologico, è iniziata con il saluto alla categoria senior dell’Or.Sa. Basket Barcellona; andrà a gestire il minibasket e i campionati giovanili.

L’iter di trasferimento, avviato a maggio, del titolo sportivo da parte della società ASD Or.Sa. Basket Barcellona a quella della ASD Barcellona Basket 4.0 si è concluso con successo il 18 luglio, con l’accettazione della pratica da parte della FIP.

La nuova società, denominata appunto ASD Barcellona Basket 4.0, è stata costituita il 30 maggio da 28 soci fondatori. Nel corso della riunione sono stati eletti il nuovo presidente, l’avvocato Massimo Romano e il suo vice, l’imprenditore Antonio Russo. Nominato anche Andrea Sottile come segretario. Inizialmente sarà una ASD, ma l’obiettivo è quello di trasformarla quanto prima in una società di capitali SSD, come annunciato dallo stesso neopresidente.

Il nome scelto vuole omaggiare le quattro ere importanti della pallacanestro cittadina: gli anni novanta della Cestistica Barcellona con la prima promozione in A2, i primi anni duemila della Cocuzza Barcellona, il periodo della Basket Barcellona con il ritorno in Serie A2 e appunto l’Or.Sa. Basket Barcellona con la nuova Serie B Interregionale.

Novità nel settore giovanile dove saranno cinque i campionati che, in sinergia con l’Or.Sa. Basket Barcellona, adesso società satellite, la Barcellona Basket 4.0 andrà a disputare. Alla guida ci sarà il puteolano Giuseppe Costantino, tra i fautori della promozione in Serie B Interregionale. Costantino sveste quindi la canotta per entrare a far parte dello staff tecnico. Oltre al ruolo di capo allenatore delle formazioni Under 20 e Under 19, andrà a ricoprire quello di assistente allenatore.

L’allestimento del nuovo roster

“Vogliamo riportare i barcellonesi al palazzetto e lavoreremo perché sia così fin dal primo giorno” ha annunciato il presidente Romano sull’onda dell’entusiasmo di un intero tessuto cittadino. Affinchè tutto questo sia un punto di partenza e non di arrivo, la dirigenza cercando di mantenere l’impegno preso, ha iniziato da subito a lavorare alacramente sul mercato.

La politica societaria è quella di attuare un mix di atleti giovani che, ben supportati da un gruppo di senior, sotto la visione del coach Filippo Biondo, confermato insieme al suo vice Peppe Pirri, porti la Barcellona Basket 4.0 ad una salvezza tranquilla.

Le conferme

Filippo Biondo, barcellonese di nascita, 30 anni, cresciuto sia come giocatore che come allenatore nelle squadre della sua città. Si approccia con grande motivazione alla nuova stagione, contento di proseguire a Barcellona il suo percorso professionale. Come Costantino ha da poco superato il corso per Allenatore Nazionale svoltosi a Gubbio.

Vuole migliorare e crescere ancora Manu Fernandez, una delle colonne portanti della corazzata dello scorso anno. Confermato in cabina di regia, Emanuel Carlos Fernàndez Pena, questo il suo nome completo, argentino 21enne di Bahìa Blanca come Manu Ginobili, è reduce da un’ottima annata con 467 punti all’attivo.

Nello staff tecnico la tendenza è mantenere continuità e coesione. In tal senso restano confermati, forte anche delle sue esperienze in A1, Legadue e Serie B, Antonio Nania come preparatore atletico, Bisignani e Gemelli nel ruolo di istruttori minibasket.

I nuovi arrivati

A parlare argentino non c’è solo Fernandez. Si è accasato sulla cittadina del Longano, dove sta lavorando duro per farsi trovare pronto ai nastri di partenza, infatti, anche Manuel Acosta Cacabelos. Combo-guard con passaporto spagnolo, classe 2004 e 183 cm, ha mosso i primi passi in patria con l’AFALP prima di disputare due stagioni al Club Atletico Obras Sanitarias de La Nacion di Buenos Aires. Lo scorso anno ha militato nella Loreto Pesaro.

Dallo Sporting Club Gravina, Serie C Gold Sicilia-Calabria, dove ha chiuso la stagione con 20 punti di media a partita e un high di 31 nella gara contro la Fortitudo Messina, imponendosi come quinto marcatore del torneo, è arrivata a Barcellona Pozzo di Gotto, l’ala piccola serba con passaporto croato Luka Lalic. 198 cm, nato nel 2001 a Belgrado e arrivato in Italia nel 2016, ha disputato con la Basket Sarno il campionato Under 18 Eccellenza e collezionato presenze anche in Serie C Silver e Gold. Dopo una buona esperienza con Bim Bum Basket Rende in Serie C Gold, è tornato in Serbia, nella terza serie, per poi approdare nuovamente in Italia, con Piombino in Serie B.

Tra i piccoli, il reparto si rinforza con l’acquisto in prestito dalla PCR Messina, dove è cresciuto, di Renato Sahin. Giovane play del 2006, 188 cm, conta di ripagare sul campo l’opportunità che gli è stata concessa.

Sul fronte della linea verde si segnalano anche gli innesti dell’ala piccola maliana Daouda Mahamadou Tounkara, 2005 e 198 cm, di quella serba Vuk Gojkovic, 2005 e 203 cm, dell’ala forte Matteo Marangon, 2004 e 201 cm e di un altro Matteo, ovvero Matteo Cerruti, sempre ala forte, 2001 e 196 cm.

Tanti siciliani tra le new entry

Nutrito anche il gruppo di siciliani che sono giunti nella provincia messinese per rinforzare il team giallorosso. L’ala forte Lorenzo Tartamella, ex Basket School Messina, del 2000 e 205 cm. Trapanese, i colori giallorossi li ha visti sempre come avversario, ma stimolato da questa nuova avventura, porta con sè le sue esperienze in A2 con Ravenna, in B con il Basket Scauri e tanta Serie C.

Il combo-guard agrigentino Umberto Indelicato, 2002 e 188 cm. È tornato in Sicilia dopo l’esperienza maturata tra A2 e B nella Fortitudo Agrigento e dopo aver centrato lo scorso anno la promozione con la canotta della New Fortitudo Isernia.

Di Palermo, invece, uno degli ultimi colpi, il classe 1999 Davide Drigo. Ala forte, 206 cm, si è fatto le ossa nella Stella Azzurra Roma, uno dei vivai più importanti d’Italia. Con i capitolini esordisce anche in Serie B per poi saltare in A2 con la canotta della Kleb Ferrara. Altre esperienze alternate tra Sicilia e resto della penisola prima di passare alla Panormus Palermo dalla quale la Barcellona Basket 4.0 lo ha prelevato.

Il calendario della Serie B Interregionale 2023/2024

Il 5 agosto è stato diramato dal Comitato regionale FIP Sicilia, il calendario per la prossima stagione. Il girone H della Conference Sud del campionato di Serie B Interregionale, composto da 12 squadre, aprirà i battenti con la prima fase il 1′ ottobre. La Barcellona Basket 4.0 esordirà in trasferta sul parquet del PalaPozzillo di Sala Consilina, mentre è fissata al 15 ottobre, terza giornata, la prima in casa nel match contro Svincolati Milazzo. Tanto blasone e una sfilza di derby storici come Orlandina e Viola Reggio Calabria, ma anche Castanea Messina, Basket School Messina, Svincolati Milazzo.

“Ora più che mai”, l’appello ai tifosi

Il 12 agosto, accompagnata anche da un video girato dagli atleti giallorossi tra le bellezze di Barcellona Pozzo di Gotto, con il claim “Ora più che mai”, ha preso il via la campagna abbonamenti 2023/2024. Agevolazioni per giovani e famiglie, nell’eloquente tentativo di coinvolgere e radicare sempre di più la Barcellona Basket 4.0 alla realtà cittadina.

Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti, annunciati anche i main sponsor della prima squadra, NextCasa Real Estate e delle giovanili, Ottica Sottile SRL.

Tanta la carne al fuoco per la società della cittadina del Longano. Con il raduno al PalAlberti tenutosi nella giornata di venerdì, alzando il sipario sul quarto atto della sua storia cestistica, Barcellona prova riprendersi il lustro sportivo che le spetta.


Fonte: Universomessina.it



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